Per molto tempo le finestre in alluminio sono state considerate il punto debole dell'involucro. I sistemi moderni a taglio termico, con barrette isolanti larghe, guarnizioni centrali e inserti isolanti, raggiungono oggi valori adatti a edifici passivi e a basso consumo, mantenendo profili sottili e la rigidità necessaria per grandi formati. Per uffici, scuole e condomini è un vantaggio decisivo. In questo articolo spieghiamo i parametri e cosa considerare in progettazione e capitolato.
Uw, Uf, Ug: cosa indicano i valori
La trasmittanza termica U indica quanto calore attraversa un metro quadrato di elemento per ogni grado di differenza di temperatura. Più è bassa, migliore è l'isolamento. Per i serramenti si distinguono tre valori:
- Uf (frame): la trasmittanza del telaio, cioè telaio fisso e anta.
- Ug (glazing): la trasmittanza del vetro al centro della lastra.
- Uw (window): la trasmittanza dell'intero serramento, calcolata da Uf, Ug, dalle rispettive superfici e dal ponte termico lineare del bordo vetro (valore Psi della canalina).
Per confrontare i sistemi conta Uw, che però si riferisce sempre a una dimensione e a una vetrata precise. Una finestra grande con molta superficie vetrata ottiene di solito un Uw migliore di una piccola con ante strette. Valori come «Uw da 0,53 W/(m²K)» si riferiscono quindi a una configurazione di riferimento definita.
Per le facciate continue si parla di Ucw (curtain wall) invece di Uw. Il principio è lo stesso: telaio, tamponamento e bordo vetro vengono mediati sulla superficie.
Quali sistemi raggiungono quali valori
Per progetti passivi e a basso consumo forniamo finestre in alluminio Aluprof, Procural e Schüco. I sistemi principali e i relativi valori:
- Aluprof MB-104 PASSIVE: certificato dal Passive House Institute di Darmstadt, Uw da 0,53 W/(m²K).
- Aluprof MB-86N: Uw da 0,62 W/(m²K), antieffrazione fino a RC4.
- Aluprof MB-79N: Uw da 0,64 W/(m²K), antieffrazione fino a RC3.
- Procural PE96HI: profondità 96 mm, Uw 0,66 W/(m²K) con triplo vetro.
- Schüco AWS 90.SI+: profondità di base 90 mm, certificato Passivhaus.
- Schüco AWS 120 CC.SI: sistema certificato Passivhaus con schermatura solare integrata Schüco CCB.
Il livello Passivhaus è possibile anche in facciata: Aluprof MB-SR50N HI+ e MB-MT50N hanno la certificazione PHI A+, Procural PF152HI è certificato Passivhaus. Così finestre e facciata continua dello stesso edificio possono avere lo stesso livello energetico.
Il vetro determina gran parte del risultato
In un serramento la superficie vetrata è quasi sempre maggiore di quella del telaio, per questo il vetro incide molto su Uw. Per il livello Passivhaus si usa di norma un triplo vetro con gas nobile e rivestimento basso emissivo. Contano inoltre:
- Canalina a bordo caldo: un distanziatore migliorato riduce il Psi al bordo vetro e il rischio di condensa.
- Fattore solare g: stabilisce quanta energia solare entra. In inverno è utile un valore più alto, negli uffici con grandi vetrate spesso uno più basso per evitare il surriscaldamento.
- Peso del vetro: il triplo vetro è pesante, e dimensioni delle ante, ferramenta e profondità del profilo devono essere adeguate.
- Funzioni aggiuntive come isolamento acustico o vetri di sicurezza cambiano composizione e peso, e quindi anche Ug.
La posa decide la prestazione reale
Un serramento certificato serve a poco se il raccordo con la parete diventa un ponte termico o lascia passare aria. Il principio della posa qualificata è noto: tenuta all'aria all'interno, tenuta alla pioggia battente e traspirabilità all'esterno, isolamento nel mezzo. Negli edifici passivi il serramento si colloca di solito nel piano dell'isolamento per ridurre il ponte termico di posa.
- 1Definire presto la posizione del serramento nel muro e considerare il Psi di posa nel calcolo energetico.
- 2Scegliere nastri e membrane adatti alla stratigrafia della parete e al profilo.
- 3Prevedere fissaggi che trasmettano i carichi senza interrompere lo strato isolante.
- 4Coordinare nel dettaglio i raccordi con davanzale, architrave e schermature solari.
- 5Verificare la tenuta all'aria dopo la posa, prima che i rivestimenti coprano i giunti.
Nei grandi cantieri la posa è spesso progettata da un soggetto diverso da chi fornisce il serramento. Per questo è importante che produttore, serramentista e impresa definiscano insieme i nodi di raccordo: si evitano varianti in corso d'opera e si raggiunge la tenuta all'aria prevista per l'edificio.
Uw descrive il serramento, ma il bilancio energetico dell'edificio dipende dal serramento posato. Profilo, vetro e posa vanno progettati insieme.
Protezione estiva, ventilazione e grandi formati
Un edificio a basso consumo non deve solo disperdere poco calore in inverno, ma anche non surriscaldarsi d'estate. Gli edifici direzionali con grandi vetrate hanno bisogno di una schermatura efficace. Schüco AWS 120 CC.SI integra con Schüco CCB la protezione solare direttamente nel serramento. In facciata, Aluprof MB-SR50N ZS combina la facciata a montanti e traversi con frangisole o tende a rullo esterni.
Anche la ventilazione ha il suo peso. Negli edifici passivi il ricambio d'aria è affidato di solito alla ventilazione meccanica con recupero di calore, ma le finestre restano apribili, per esempio per il raffrescamento notturno. Anta-ribalta, apertura verso l'esterno o a sporgere parallelo offrono possibilità diverse, da scegliere in base all'uso.
I grandi formati sono un punto di forza dell'alluminio, perché i profili sostengono anche tripli vetri pesanti. Con ante molto grandi conviene verificare presto ferramenta, peso e facilità d'uso. Dove le finestre a nastro si raccordano a una facciata continua, è utile scegliere sistemi coordinati, così nodi e aspetto restano uniformi: li trovate nella categoria sistemi di facciata.
Requisiti nazionali e incentivi
I valori di trasmittanza richiesti dipendono dal tipo di edificio, dalla zona climatica, dallo standard energetico e da eventuali incentivi. In Italia valgono i requisiti minimi nazionali e le condizioni dei diversi meccanismi di incentivazione, negli altri Paesi le rispettive normative. Verificate il requisito nazionale vigente per il vostro progetto prima di scegliere il sistema: vi aiuteremo poi a individuare quello adatto, con il giusto margine.
Tutti i sistemi con i relativi valori sono nella nostra categoria finestre in alluminio. Inviateci abaco dei serramenti, prospetti e requisiti energetici dalla pagina contatti: la consulenza di progetto è gratuita e rispondiamo entro 1–2 giorni lavorativi.



